ABBONAMENTO “LA CHINA”
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Una scuola elementare con il cortile in terrazzo
Testo di Zhao Yue         Fotografie di Zhou Chao

Situazione 2: a 13 anni pubblica un romanzo

Nel mese di maggio del 2006, la casa editrice della Federazione cinese dei circoli di Letteratura e d’Arte ha pubblicato un romanzo di 80 mila parole, intitolato il Guerriero variopinto. L’autore è un ragazzino di 13 anni, di nome Yu Huanchao, uno degli alunni della scuola Lingzhi. Dopo avere ricevuto le prime copie della sua opera stampata Yu ne ha inviate alcune alla scuola per condividere la sua gioia con i suoi insegnanti e i suoi compagni di classe. Ancora oggi numerosi studenti della scuola lo leggono. Yu è adesso uno studente delle scuole superiori che ha visto il premio della Gara la squadra di Scrittori delle Scuole Medie per gli studenti delle scuole superiori per cui è diventato un idolo della scuola Lingzhi.

In realtà Yu non è un caso unico della scuola: sembra che in condizioni di vita più difficili il potenziale di un bambino sia ulteriormente stimolato. La scuola Lingzhi ha quindi prodotto numerosi talenti di cui alcuni hanno ricevuto il riconoscimento a livello distrettuale se non a livello cittadino per il loro talento accademico. 

Situazione 3: “La mia giornata tipica”

“Mamma ed io ci alziamo alle 3:00 del mattino. Dopo esserci lavate camminiamo per 2 km e mezzo fino al mercato all’ingrosso di Baiyunting. Qui compriamo numerose verdure e le mettiamo su un carretto per portarle al mercato delle verdure. Quindi io corro a casa per preparare la colazione per me e per mio fratellino. E dopo colazione vado di nuovo al mercato a vendere verdure così lei può tornare a casa a mangiare. Quando torna io vado a scuola. Alla pausa pranzo torno a casa per cucinare il pranzo. Quindi il giorno dopo si ripete il solito tran-tran. Vado al mercato così mamma può staccare e andare a mangiare prima che io ritorni a scuola. Quando finisce la scuola nel pomeriggio torno a casa a preparare la cena, faccio i compiti venduto tutte le verdure così siamo riusciti a cenare tutti insieme. Di solito vado a letto subito dopo cena. E questa è la mia giornata tipica”.

“Negli ultimi giorni mamma continua a dirmi che andare a scuola è inutile e che dovrei lasciarla così da poterla aiutare a vendere le verdure. Ma io voglio andare a scuola!”

Questo semplice ma chiaro racconto è stato scritto da Mao Tianhui, alunno della scuola Lingzhi.

Mao è uno studente come tanti altri nella scuola. Sono diversi gli studenti che lasciano la scuola, ma non è una cosa frequente. Tuttavia, se lo studente deve lasciare la scuola perché non è in grado di pagare l’iscrizione, la scuola fa loro un credito per permettergli di continuare a studiare. Il direttore Zhu ci ha detto che l’iscrizione a scuola è accessibile, visto che costa soltanto 420 yuan per sei mesi. Eppure, gli studenti che non possono permettersi di pagare questa cifra supera quelli che possono.    E il direttore continua: “Preferiremmo che non pagassero l’iscrizione piuttosto che lascino la scuola”.

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