| ABBONAMENTO “LA CHINA” |



Situata nella parte più meridionale della Cina, l’isola di Hainan è l’unica provincia tropicale del paese. Sul suo territorio sono presenti numerose foreste pluviali di cui le tre più accessibili sono state trasformate in riserve nazionali: la Jianfengling, la Bawangling e la Wuzhishan. Hainan si trova a una latitudine simile a quella delle Hawaii e, come la sua controparte americana, gode della frequente presenza del sole e di splendide spiagge. I luoghi più affascinanti dell’isola sono forse, tuttavia, le incantevoli foreste pluviali.
Delle creature che le abitano, le rane sono le più interessanti, in particolar modo quelle presenti nella Riserva Naturale di Jianfengling. Situata nella contea di Ledong, la foresta fluviale di Jianfengling dista meno di 10 km dalla costa della baia di Beibu. Il suo clima è influenzato dall’oceano, che significa che la foresta fluviale è spesso più umida rispetto ad altre parti dell’isola. Ciò, combinato ai numerosi stagni ivi presenti, ne fà un habitat ideale per diverse specie di rana, dette “shanmaguai” nel dialetto locale Li.
In qualità di ambientalista ho avuto la fortuna di stare in una stazione di osservazione nella foresta pluviale per due settimane. Durante la stagione delle piogge le aree montuose di foresta pluviale dell’area centrale di Hainan sono avvolte nella foschia gran parte del giorno e spesso si verificano forti precipitazioni di pioggia che durano due o tre ore ogni pomeriggio. Cosa che ha reso molto difficile far asciugare i miei vestiti. La pioggia ha anche avuto un impatto negativo sul mio lavoro di ricerca: per via dell’alta percentuale di umidità, le lenti delle macchine fotografiche automatiche a raggi infrarossi che avevamo piazzato nella foresta pluviale, si imperlavano di brina, per cui non sono state in grado di immortalare immagini nitide, ma ombre di foglie che cadevano nella pioggia.
Nei pomeriggi di primavera la pioggia diventa più leggera intorno alle quattro, ad annunciare l’arrivo della stagione dell’accoppiamento delle rane. Avendo ben poco di importante da fare, un giorno mi sono acceso una sigaretta e sono rimasto seduto riparato dalle grondaie della stazione di osservazione, a guardare le termiti che svolazzavano. Nonostante si impegnassero, ben poche riuscivano a stare in volo a lungo, a causa della pioggia che gli inzuppava le ali. Gran parte di esse erano costrette a poggiarsi su una superficie dopo poco tempo che stavano volando. La pioggia è un gran disastro anche per le comunità delle termiti; distrugge le loro costruzioni e le rane, loro nemiche naturali, riescono ad ottenere maggiore vantaggio nella loro battaglia di sopravvivenza. Infatti, accanto a uno stagno si trovavano numerose rane che si rimpinzavano di formiche bianche impedite a volare a causa della forte pioggia. Per le termiti le rane sono i cacciatori, mentre le rane, a loro volta, sono prede di animali di taglia maggiore nella catena alimentare naturale.
Un pomeriggio, camminavo lungo il fiume in cerca di orchidee selvatiche, cosa non così piacevole come verrebbe da immaginare, visto che queste piante esotiche preferiscono crescere su tronchi d’alberi caduti in ambienti molto umidi. Una volta individuato un albero caduto ho spiato una rana dalle zampe punteggiate, molto ben camuffata, tale da sembrare parte della corteccia dell’albero. Ma quando l’ho sfiorata con un dito, si è subito resa conto di non essere invisibile ed è saltata in un lago vicino per nascondersi sotto una roccia.
La foresta pluviale comprende una vasta bio-diversità, fra cui specie diverse di rane che hanno sviluppato tecniche di mimetismo differenti. Per esempio la rana della cascata verde ha delle fasce verdi sulla schiena che le danno modo di mimetizzarsi fra alghe e arbusti. Diversamente, la rana torrenziale presenta motivi sulla schiena che sembrano muffe pelose, che la rendono simile a un fungo ripiegato. Le rane del coro, di colore scuro, non sono particolarmente capaci di camuffarsi, ma le loro forti zampe posteriori gli danno una rapida via di fuga, in caso del rischio di nemici in arrivo.