| ABBONAMENTO “LA CHINA” |



La tradizione vuole che i caratteri cinesi siano stati inventati da una persona chiamata Cang Jie. Non occorre dire che la lingua scritta svolge un ruolo nella conservazione del patrimonio e verso lo sviluppo delle civiltà.
Puntanto l’attenzione sulla storia e la cultura della scrittura scritta cinese, è stato fondato un museo dei caratteri cinesi ad Anyang, nella provincia dello Henan, nella Cina centrale.
La provincia dello Henan è da tempo considerate una delle culle della civiltà cinese che funse da capitale per ben 20 regni. Anyang è stata scelta come luogo del museo per le sue vicinanze alle rovine di Yin, che forniscono I più antichi esempi conosciuti di scrittura cinese, incisi su ossa oracolari, risalenti all’epoca della dinastia Shang (1600-1100 a.C.). Qui sono presenti pezzi risalenti a circa il 1.300 a.C., per cui dal 2006 è un luogo diventato Patrimonio Culturale Mondiale.
Ispirato dalla campagna per venire inseriti nella lista di Patrimoni Culturali mondiali, nel 2001 il governo municipale di Anyang iniziò a progettare un museo dedicato alla scrittura cinese dopo che i ritrovamenti degli antichi reperti di Yin fecero maggior luce sulla sua affascinante storia. Speravano che un museo simile avrebbe permesso di mostrare idealmente le origini e lo sviluppo della cultura cinese, così come la profonda influenza della scrittura nello sviluppo del paese.
Situato alla fine orientale della via del Popolo, (Renmin), il Museo Nazionale della Scrittura Cinese comprende diversi edifice realizzati sia in stile moderno che tradizionale cinese, fra cui la Sala Cang Jie, quella delle Scienze popolari, il Centro Ricerche e il Centro di Scambi Culturali. L’istituzione è specializzata sia nella storia dei caratteri standard cinesi e studia numerosi diversi tipi di scritture dei diversi gruppi etnici della Cina. Alcuni esempi mostrano in che modo i caratteri cinese si sono sviluppati fino al loro uso moderno.
Le strutture che insieme costituiscono la forma del “pittogramma” “墉” (che significa “muro fortificato”), sono un progetto del Professor Yang Hongxun, presidente della Società della Cina di Architettura dell’Istituto di Storia dell’Architettura e ricercatore dell’Istituto di Archeologia dell’Accademia cinese di Scienze Sociali. Secondo il prof. Yang, il progetto comprende, fondendoli insieme, diversi elementi post-moderni insieme a forme tipicamente tradizionali cinesi.